Overbooking: tutto quello che dovete sapere

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Overbooking: tutto quello che dovete sapere

By Danila   /     Mar 17, 2015  /     compagnie aeree  /     , ,

Che cos’è un overbooking?

La pratica dell’overbooking, talvolta adottata dalle compagnie aeree, consiste nella vendita di biglietti in numero superiore a quelli realmente disponibili.

In questo modo le compagnie aeree si tutelano da eventuali rinunce da parte di alcuni passeggeri e si garantiscono un viaggio a completo riempimento. I disagi per i passeggeri però sono enormi.

Esiste un regolamento europeo, in vigore dal 2005, che tutela i passeggeri e stabilisce gli obblighi per le compagnie aere in caso di overbooking, di cancellazione dei voli o di ritardo di almeno 2 ore.

Il passeggero, per godere della tutela, deve essere in possesso di un biglietto aereo regolarmente emesso e deve essersi presentato all’accettazione nei tempi utili.

Quali sono i diritti del passeggero?

La compagnia aerea, quando si trova ad affrontare un overbooking, deve in primo luogo cercare un accordo con altri passeggeri eventualmente disposti a cedere il loro posto. Se lo scambio di passeggero non è possibile, si ha diritto al rimborso totale del biglietto oppure ad un volo alternativo, non appena possibile o in altra data a discrezione del passeggero. Inoltre, l’assistenza della compagnia aerea deve essere totale e garantire pasti e pernottamenti gratuiti, la possibilità di effettuare 2 telefonate o fax o e-mail gratuitamente.

Oltre all’assistenza la compagnia deve corrispondere i seguenti indennizzi:

  • € 250 per voli inferiori a 1500 km,
  • € 400 per voli intra-Ue superiori a 1500 km e per le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km,
  • € 600 per voli extra-UE superiori a 3500 km.

La compagnia aerea può ridurre l’ammontare della compensazione pecuniaria del 50% se la riprotezione comporta un ritardo all’arrivo di non più di 2, 3 o 4 ore (sulla base delle distanze chilometriche) rispetto all’orario del volo originariamente prenotato.

Gli stessi diritti valgono anche per i passeggeri vittima di cancellazioni di volo.

I casi in cui l’indennizzo non è dovuto:

  1.  la compagnia riesca a dimostrare che la responsabilità della cancellazione non è sua, ma dovuta a circostanze eccezionali,
  2.  il passeggero sia stato informato della cancellazione almeno 2 settimane prima della partenza,
  3. sia stata offerta al passeggero la possibilità di imbarcarsi su un volo alternativo a un orario vicino a quello originale. Nella carta dei diritti del passeggero vengono specificate con estrema precisione tutte le casistiche e le varie possibilità.

A te è mai successo? Che assistenza hai ricevuto dalle compagnie aeree? Possiamo affermare che i diritti dei passeggeri vengono realmente tutelati?

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