Come sarà volare nel futuro?

Per non volare come polli
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Come sarà volare nel futuro?

By Danila   /     Ott 13, 2015  /     aeromobile, compagnie aeree, sicurezza  /     , , , , , , ,

Come sarà volare nel 2050? Avete mai provato ad immaginarlo? Facciamolo insieme.

Proviamo ad immaginarci a bordo di un aeromobile la cui volta della fusoliera è completamente ricoperta da una membrana di polimeri e su cui viene proiettato un cielo stellato che gradualmente, con il passare delle ore, lascia il posto alla luce dell’alba. Un risveglio graduale e dolce che ci permette di adattare il nostro orologio biologico al nuovo fuso orario che ci attende a destinazione. La volta dell’aeromobile potrà anche diventare trasparente per permetterci di godere le più spettacolari viste, magari un bellissimo atterraggio in un aeroporto con un panorama mozzafiato.

Insieme a noi, stanno provando ad immaginare il futuro due colossi dell’aviazione mondiale.

Il primo di cui ti voglio parlare oggi è l’azienda Airbus. La fusoliera ricoperta di polimeri di cui ti accennavo è solo la prima delle novità di un ipotetico (ma non troppo) volo del futuro. Ecco gli altri progetti ai quali stanno lavorando gli ingegneri di questa società:

  • La fusoliera sarà costruita con materiali compositi ispirati a quelli dell’ossatura degli uccelli. Si tratta di fibre leggerissime ma molto molto resistenti. I velivoli più leggeri consumeranno ovviamente meno carburante.
  •  Non esisteranno più divisioni tra classi prime, business, e economy ma esisteranno dei sedili trasformabili le cui caratteristiche e comfort varieranno in base a quanto si è disposti a pagare.

L’altra società del mondo dell’aviazione che sta guardando al futuro con attenzione è KLM. La compagnia aerea olandese sta partecipando attivamente infatti al progetto AHEAD (Advanced Hybrid Engine Aircraft Development) per la realizzazione di un nuovo velivolo con le seguenti caratteristiche:

  • la fusoliera e le ali sono state completamente ripensate. Le ali saranno infatti integrate al corpo del velivolo (vedi foto di copertina) e non “attaccate” come accade per gli aeromobili attuali. L’attrito sarà minore e di conseguenza anche i consumi.
  • Verranno utilizzati due diversi sistemi di combustione. Il primo sarà idrogeno criogenico oppure gas naturale liquefatto, il secondo kerosene o biocarburanti. Utilizzando due diversi sistemi di combustione si riducono le emissioni ed aumenta l’efficienza del motore. In pratica meno inquinamento e più risparmio.

Bellissimo vero? Aspettiamo il 2050 per vedere se queste ambiziose promesse verrano mantenute.

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